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L'AGICES, come scritto nel preambolo dello statuto , "nasce dalla volontà di cooperazione delle organizzazioni italiane no-profit" impegnate nel commercio equo e solidale ed ha come obbiettivi la promozione e la tutela del commercio equo come definito e descritto dalla Carta Italiana dei Criteri.

Il Coordinamento Toscano è parte del movimento italiano del commercio equo, che si riunisce in una Assemblea Generale ed ha elaborato in questi anni la Carta dei Criteri del Commercio Equo e Solidale, a cui le botteghe si dovranno rifare in futuro in maniera sempre più vincolante. Il Coordinamento toscano, grazie al finanziamento dell'Unione Europea,si è impegnato nel Progetto Equoimprendere che, oltre ad accrescere le competenze dei volontari, ha consolidato ulteriormente le relazioni tra organizzazioni e la loro presenza sul territorio

Nata nel 1991 l'Associazione Botteghe del Mondo è il telaio per tessere tra le botteghe del mondo una rete capace di valorizzarne le energie.Ha promosso e collaborato alla stesura della "Carta Italiana dei Criteri del Commercio Equo e Solidale". Asso botteghe è ora una rete 126 organizzazioni no-profit, per un totale di 220 punti vendita ed è impegnata nel lancio e nel sostegno di campagne di sensibilizzazione a livello nazionale ed europeo.

"TRANSFAIR" è il  marchio di garanzia del Commercio Equo e Solidale in Italia. E' un consorzio senza scopo di lucro nato nel 1994 per diffondere nella grande distribuzione i prodotti del mercato equo, garantisce che i prodotti con il suo simbolo siano stati lavorati senza causare sfruttamento e povertà nel sud del mondo e che siano stati acquistati secondo i criteri del Commercio Equo e Solidale.

L'Accademia Apuana della Pace è uno spazio, formato da singole persone e associazioni, a servizio di quanti siano interessati ai temi della pace e della non violenza, nella consapevolezza che è possibile e necessario costruire relazioni tra i popoli fondate sulla giustizia e non sulla guerra e la violenza.

Il cammino della "Rete di Lilliput" prende avvio nel 1999 sulla spinta di un Manifesto di intenti elaborato dal "Tavolo delle Campagne". Padre Zanotelli è l'ispiratore della rete, che si propone come obbiettivo quello di far interagire e collaborare le miriadi di esperienze locali del nostro paese che lottano le disuguaglianze.